Quali pregi cercare?
Un buon extravergine profuma di oliva fresca, con un bouquet stratificato: erba tagliata, carciofo, mandorla, pomodoro verde. In bocca è fruttato, con un amaro piacevole e un piccante che si sente in gola: non è un difetto, ma la firma degli antiossidanti. La complessità aromatica e un finale pulito completano il quadro di un olio fatto bene.
Quali difetti evitare?
- Rancido: odore di noci vecchie o burro, segno di ossidazione.
- Muffa/umido: profumo di chiuso, da olive conservate male prima della molitura.
- Avvinato: sentore acetico, da fermentazioni indesiderate.
- Metallico: sapore di ferro, da contatto prolungato con superfici metalliche.
Come fare un test casalingo veloce?
- Prova del pane: un buon extravergine esalta il pane tostato senza coprirlo.
- Test olfattivo: profuma intensamente anche a temperatura ambiente.
- Osservazione: dev'essere limpido, senza depositi o velature.
Domande frequenti
L'amaro è un difetto?
No, è un pregio: indica freschezza e polifenoli.
Un olio limpido è sempre migliore?
La limpidezza è un buon segnale, ma contano soprattutto profumo e gusto.