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Tramonto sulle colline di Sonnino, uliveti Colle Bagnoli

La nostra Anima

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Raccolta a mano delle olive, in bianco e nero
La cultivar

Una cultivar fiera e generosa

Al centro del mondo di Colle Bagnoli c'è una cultivar fiera e generosa: l'Itrana.
Non è semplicemente un'oliva; è l'essenza stessa di un territorio.

Dettaglio della cultivar Itrana
Il carattere

Un'oliva che si riconosce da lontano

Cresce dove il calcare incontra la brezza del Tirreno, e in quel confine trova il suo carattere. Si riconosce da lontano: un colore giallo-verde con riflessi dorati, un profumo che richiama l'erba fresca, il pomodoro verde, il carciofo. Ma è al palato che si racconta davvero: dolce in apertura, poi un amaro delicato e un piccante che arriva educato, mai invadente. Un'identità precisa, che non si confonde con nessun'altra.

Il metodo

Come nasce il nostro olio

Dall'albero alla bottiglia, quattro passaggi essenziali, ognuno seguito personalmente e documentato per la massima tracciabilità.

La cura che non si vede

Prima di ogni fase c'è una cosa che non finisce mai: la cura.

L'uliveto non si visita a ottobre, si abita tutto l'anno. C'è l'erba da tagliare quando la primavera corre troppo, la potatura che in inverno decide quanta luce entrerà tra i rami, la ramatura che difende i frutti dalla mosca senza forzare la mano alla pianta.

Sono gesti che nessuno vede e che non finiscono in etichetta, ma è lì che si decide l'olio dell'anno dopo.

Un ulivo restituisce esattamente l'attenzione che ha ricevuto: né più, né meno.

Raccolta a mano delle olive Itrana
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Raccogliamo a mano

In ottobre, al punto di perfetta maturazione. Si coglie quando il verde cede il passo alle sfumature del tempo: né troppo presto, né un giorno di troppo. È una finestra stretta, che cambia a ogni annata e si riconosce solo stando tra gli alberi. Portare a tavola un filo di questo olio significa assaporare la pietra dei monti, la brezza del Tirreno e la pazienza di un albero che sa aspettare il momento giusto per dare il meglio di sé.

Dettaglio della lavorazione delle olive
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L'estrazione, un atto di rispetto

Estrarre quest'olio non è solo tecnica, è un atto di rispetto. Significa liberare l'identità più pura del frutto. Versare l'olio EVO Colle Bagnoli sulla tavola non vuol dire solo condire un piatto, ma condividere una storia di autenticità e passione.

Le olive raccolte con le reti
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Lo stoccaggio, il tempo del riposo

Finita la molitura, l'olio non va in bottiglia: va a riposare. Resta al buio, in acciaio, lontano dalla luce e dall'ossigeno, i suoi due nemici silenziosi. Ogni lotto tiene il suo nome e il suo numero, perché sappiamo da quale parte dell'uliveto viene e non vogliamo perderlo di vista. È il tempo in cui non succede niente di visibile, ed è proprio per questo che serve.

Bottiglia Olio EVO Riserva Colle Bagnoli
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L'imbottigliamento, l'ultimo gesto

L'ultimo passo è anche quello che si fa aspettare di più. Si imbottiglia solo quando l'olio ha trovato il suo equilibrio, non quando servirebbe averlo pronto. Poi la bottiglia si chiude, e quello che era un anno di lavoro diventa un oggetto che qualcuno porterà in tavola senza sapere quante albe ci sono dentro. A noi va bene così: il nostro lavoro finisce dove comincia il vostro.

In sintesi

L'Itrana, in poche parole

Monocultivar Itrana Agro Pontino, Sonnino Raccolta a mano
Territorio
Colline calcaree dell'Agro Pontino Clima mediterraneo, vicinanza al Tirreno
Profilo sensoriale
Colore giallo-verde con riflessi dorati Al naso: erba fresca, pomodoro verde, carciofo, mandorla Al gusto: dolce in ingresso, amaro delicato, piccante equilibrato
Raccolta e lavorazione
Raccolta a mano, ottobre-novembre Molitura entro poche ore dalla raccolta Estrazione a freddo
Le nostre linee
Riserva Premium
Qualità verificabile
Oltre 400 mg/kg di polifenoli (soglia EFSA) Acidità libera inferiore allo 0,4% (soglia extravergine 0,8%)
Tracciabilità
Ogni lotto separato, numerato e documentato