È il 1948. Nonno Ernesto pianta i primi ulivi su un terreno fatto allora solo di pietra e roccia, trasformandolo con pazienza e dedizione. Dietro ogni raccolto c'erano mani segnate dal lavoro, giornate iniziate prima dell'alba e una dedizione che non ha mai cercato riconoscimenti, solo il desiderio di prendersi cura di una terra tramandata nel tempo.
Le origini
Nonno Ernesto piantò i primi ulivi aspettando i primi frutti con pazienza e dedizione.


